SVILUPPO TESSUTI CON CONTROLLO PFAS

Requisiti PFAS e controllo dei tessuti

Un progetto responsabile parte da un accordo chiaro su ciò che non viene aggiunto intenzionalmente, sui controlli di produzione, sul campo di prova e su ciò che il risultato può effettivamente dimostrare.

Definire il requisito PFAS prima di formulare dichiarazioni sul tessuto

PFAS indica un’ampia famiglia di sostanze fluorurate. Un metodo di laboratorio mirato misura una lista definita di composti con limiti di rilevazione o reporting stabiliti; non può dimostrare l’assenza assoluta di ogni possibile PFAS.

Usiamo le espressioni «senza PFAS aggiunti intenzionalmente» o «PFAS controllati» solo quando collegate a input documentati, controlli produttivi e test indipendenti specifici del progetto. Un limite individuale inferiore a 25 ppb deve essere associato all’elenco delle sostanze target, al metodo, al limite di rilevazione o reporting e al campione presentato; non dimostra l’assenza assoluta di PFAS.

Il controllo inizia prima del finissaggio finale

01

Definire il requisito

Confermare tessuto, capo, mercato, RSL del brand, lista sostanze, metodo, limiti e laboratorio.

02

Verificare la documentazione

Richiedere dichiarazioni pertinenti per filati, coloranti, ausiliari, ammorbidenti, agenti DWR e altri input chimici specificati.

03

Confermare il ciclo produttivo

Individuare i rischi di contaminazione incrociata e concordare controlli adeguati per tessitura, tintura, finissaggio, pulizia, acqua e movimentazione.

04

Concordare i punti di verifica

Se richiesto, si possono pianificare test su greggio, tinto prima del finissaggio e tessuto finito finale.

Come leggere il risultato

  • ND non significa zero assoluto; indica un risultato inferiore al limite di rilevazione dichiarato.
  • I limiti possono variare per sostanza; una sola soglia non va presentata come universale se il report non lo specifica.
  • “Pass” è specifico dell’ambito e significa che il campione inviato ha rispettato i requisiti cliente indicati nel report.
  • Un report non copre automaticamente tutti i lotti futuri; la verifica si riferisce al campione e alla produzione rappresentata.

C0 DWR significa idrorepellenza, non impermeabilità automatica

Un finissaggio C0 DWR selezionato per un progetto senza PFAS aggiunti intenzionalmente può migliorare l’idrorepellenza superficiale. L’impermeabilità richiede normalmente una spalmatura o una membrana adeguata, una costruzione appropriata del capo e delle cuciture e un test con metodo di pressione idrostatica concordato.

Informazioni necessarie per la valutazione

  • Composizione, costruzione o campione di riferimento
  • Capo, utilizzo e mercato di destinazione
  • DWR, coating, laminazione o altro finissaggio richiesto
  • RSL del brand o specifica PFAS, se disponibile
  • Sostanze target, metodo, limiti e laboratorio preferito
  • Quantità stimata, colori e tempistiche

EVIDENZA DI TEST INDIPENDENTE

Consulta le pagine fornite del test TÜV SÜD PFAS Target Content.

Il report è presentato separatamente per mantenere il suo ambito distinto dagli altri test tessili.

Vedi report PFAS

FAQ PFAS

Domande da chiarire prima dei test.

Un finissaggio C0 DWR soddisfa automaticamente il requisito PFAS del progetto?

No. C0 DWR descrive una soluzione di finissaggio idrorepellente senza fluoro; la conformità dipende dall’ambito chimico, dai controlli produttivi e dal metodo di laboratorio concordati per il progetto.

Un risultato ND dimostra la completa assenza di tutti i PFAS?

No. ND indica che il risultato è inferiore al limite di rilevazione o reporting per le sostanze incluse nel metodo.

Un report copre tutti i lotti futuri?

No. Si applica al campione inviato e alla produzione rappresentata; altri lotti possono richiedere verifica separata.